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Quando si parla di software, piattaforme, servizi online utili a svolgere attività utili per la scuola (e non solo), come si dovrebbe scegliere? Quali sono i criteri da adottare in mezzo a una offerta così ampia e variegata? Dovremo scegliere il meno costoso, il gratuito o quello che propone il fornitore di fiducia? A cosa dovremo fare attenzione?

Tante le domande che aspettano una risposta e che si pongono non solo i docenti e le docenti, ma anche le famiglie nel momento in cui devono scegliere un software utile o necessario. Proviamo, allora, a elencare gli elementi da valutare.

Prezzo

Spesso si parte da qui. Soprattutto quando le risorse da investire non sono altissime e si guarda con interesse a tutto ciò che è “gratis”.
In questo caso occorre ricordare che il gratis non esiste, a meno che il prodotto non sia open source (ovvero non proprio gratis ma liberamente utilizzabile da chiunque vuole contribuire a migliorarlo). Le cose, pertanto, che ci dovremo chiedere sono: cosa posso fare con la versione gratuita (spesso priva di diverse funzioni avanzate nel caso dei servizi online)? Quali sono le condizioni di accesso al servizio? Cosa mi si chiede in cambio del “gratis”, anche in termini di condivisione dei dati e delle informazioni? E in questo caso il principio ispiratore potrebbe essere: meglio pagare il giusto piuttosto che regalare troppi dati ad altri.

Scalabilità

Soprattutto se abbiamo individuato un prodotto gratis per un solo utente e a pagamento, con canoni diversi, al crescere degli utenti, chiediamoci quanto salirà il prezzo quando le condizioni cambieranno.

Adattabilità

Prima di acquistare o scaricare un software o individuare un servizio online, verifichiamo che questo sia multipiattaforma (ovvero funzioni su diversi sistemi operativi) e multibrowser (ovvero non richieda un solo browser specifico) e che, in caso di servizio online, funzioni bene anche da “mobile”, cioè che sia accessibile anche da tablet o da smartphone.

Interfaccia

Dovendo scegliere un prodotto digitale non potremo non valutare l’interfaccia d’uso, ovvero la semplicità di accesso alle funzioni di un programma o di un servizio. Una buona “user experience”, infatti, non solo consente di raggiungere più velocemente la preparazione necessaria per usare un prodotto, ma “ammorbidisce” anche la curva di apprendimento e presenta una certa stabilità nel tempo.

Prodotti “a marchio”

Spesso i prodotti gratuiti lasciano negli elaborati watermark o pubblicità impossibili da togliere. Qualora questo ci mettesse in difficoltà, o si avesse bisogno di personalizzare un prodotto con un proprio logo occorrerà valutare versioni “a pagamento” che lo consentono.

Last but not least

Ultima domanda, la più importante, la prima da farsi: di cosa ho davvero bisogno? Quale funzione voglio che il prodotto o il servizio possa svolgere per me? Individuata la funzione, scegliere tra tanti prodotti disponibili in base alle caratteristiche che voglio sarà un gioco da motore di ricerca.

E' analista, programmatrice e formatrice. Giornalista per passione, scrive quasi esclusivamente di tecnologia. Ma prima o poi cambierà tema. O forse no.

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