Leggi il post
Tempo di lettura: 2 minuti

Negli articoli precedenti abbiamo parlato di Jamboard, l’applicazione di Google che simula le attività di una lavagna digitale e abbiamo provato a creare una Jam.

Oggi parliamo di condivisione.

Come sappiamo, i programmi di Google hanno come caratteristica principale e punto di forza la possibilità di condividere con altri utenti il progetto che si sta realizzando e permettere loro (in base alla scelta delle autorizzazioni), di lavorare direttamente sul file.

Tale funzionalità è presente anche in Jamboard.

Quali sono i vantaggi?

Condividere significa poter disporre del proprio lavoro in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo, senza dover utilizzare dispositivi quali chiavette usb e hard disk esterni, bastano infatti, un pc, un tablet o uno smartphone e una connessione internet.

La condivisione permette anche la collaborazione tra gli utenti, ossia la possibilità di lavorare al progetto direttamente, in qualsiasi momento e comodamente da casa.

Per i genitori e studenti

Pensiamo ad un lavoro di gruppo. Ragazze e ragazzi possono scegliere Jamboard per creare il progetto da presentare alla classe, inserendo il proprio contributo e avendo sempre sott’occhio il lavoro degli altri membri.

Inoltre non avremo bisogno di inviare mail o scambiare file attraverso delle chiavette, senza contare che stiamo utilizzando uno strumento web e possiamo utilizzare qualsiasi dispositivo.

Per il docente

Utilizzare una Jam può essere un buon modo per creare interazione all’interno della classe, soprattutto durante la didattica a distanza.

Il docente realizza il file base con le informazioni più importanti da trasmettere alla classe, una sorta di traccia sulla quale lavorare e gli studenti andranno ad inserire il proprio contributo durante la lezione.

Mentre ragazzi e ragazze lavorano al file sul proprio pc, il docente proietterà la Jam e tutti potranno vedere la sua realizzazione.

Jamboard permette di coinvolgere, collaborare e rendere più dinamica la lezione, anche a distanza.

Per spiegarvi al meglio queste funzionalità, ecco un breve video per voi!

Laureata in lettere e appassionata di letteratura, da qualche anno strizzo l’occhio all’informatica e al digitale, tanto da farne una professione.
Mi occupo di insegnamento di programmi d’ufficio, digital marketing e tecnologie digitali.
Cerco sempre di rendere l’apprendimento dinamico, a tratti giocoso, invitando chi mi ascolta a provare, riprovare e sperimentare.
La pratica e la voglia di mettersi in gioco sono, per me, gli elementi fondamentali per imparare.

REPUBLISHING TERMS

You may republish this article online or in print under our Creative Commons license. You may not edit or shorten the text, you must attribute the article to Si fa scuola and you must include the author’s name in your republication.

If you have any questions, please email antonio.faccioli@soluzioniopen.com

License

Creative Commons License AttributionCreative Commons Attribution
Jamboard: condividere e collaborare