Creare un team
Leggi il post
Tempo di lettura: 2 minuti

Abbiamo già presentato Microsoft Teams mostrando la semplicità delle operazioni necessarie a creare e gestire una videochiamata.

Oggi continuiamo il nostro viaggio in questo strumento molto diffuso nelle scuole e nelle università, per capire come creare un team e soprattutto perché è utile crearlo.

Che cos’è un team?

Prima di tutto andiamo a chiarire che cosa si intende per team.

La piattaforma di casa Microsoft prevede diversi spazi di lavoro e tra questi, c’è il team, uno spazio virtuale in cui è possibile comunicare tramite la chat, condividere file, avviare una riunione.

Il team può contenere, inoltre, i canali, ossia sezioni virtuali più piccole, in cui svolgere le medesime attività, elencate in precedenza (chattare, condividere file, avviare una riunione).

Facendo un esempio concreto, si potrebbe creare un team riferito alla singola classe e successivamente, al suo interno, realizzare tanti canali quante le materie del percorso di studi.

In questo modo, la macro area definita Generale potrà contenere tutte le comunicazioni relative alla classe (es. circolari di vario tipo) e contemporaneamente, ogni insegnante avrà il proprio canale relativo alla materia di insegnamento.

Possiamo definirla una classe virtuale completa, che offre tutti gli strumenti per un’efficace didattica a distanza.

Quali le differenze tra i Team e le ClassRoom di Google?

Volendo fare un confronto con Google Classroom, l’applicazione che permette di creare corsi in cui condividere materiale e assegnare attività o compiti, si possono evidenziare diverse analogie.

Come per il team o i canali di Microsoft Teams, Classroom mette a disposizione la chat, oltre che la condivisione di file come accennato in precedenza e la possibilità di avviare riunioni.

La differenza sostanziale riguarda la struttura: mentre con Teams è possibile creare una macro area, il team, per le comunicazioni rivolte a tutta la classe e singoli canali, per ciascuna materia e quindi ciascun insegnante, in Classroom si ragiona secondo la creazione di singoli corsi, che non vengono raggruppati in uno spazio comune.

Approfondimenti

Come di consueto, per saperne di più riguardo la creazione di un team, di un canale e gli strumenti presenti al loro interno, ecco il link che vi porterà al download di una piccola guida.

Laureata in lettere e appassionata di letteratura, da qualche anno strizzo l’occhio all’informatica e al digitale, tanto da farne una professione.
Mi occupo di insegnamento di programmi d’ufficio, digital marketing e tecnologie digitali.
Cerco sempre di rendere l’apprendimento dinamico, a tratti giocoso, invitando chi mi ascolta a provare, riprovare e sperimentare.
La pratica e la voglia di mettersi in gioco sono, per me, gli elementi fondamentali per imparare.

0 0 votes
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x

TERMINI DI RIPUBBLICAZIONE

Puoi ripubblicare questo articolo online o in formato cartaceo con la nostra licenza Creative Commons. Non puoi modificare o accorciare il testo, devi attribuire l'articolo a Si Fa Scuola e devi includere il nome dell'autore nella tua ripubblicazione.

In caso di domande, inviare un'e-mail antonio.faccioli@soluzioniopen.com

License

Creative Commons License Attribution-NonCommercial-ShareAlikeCreative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike
Team di Microsoft Teams o Classroom di Google?