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Siamo giunti all’ultima tappa del nostro viaggio alla scoperta di Jamboard.

Dopo aver parlato in generale delle sue funzionalità, aver creato insieme una Jam e aver visto gli strumenti di condivisione e collaborazione, oggi rivolgiamo la nostra attenzione alla versione app.

Disponibile per i sistemi operativi Android e iOS, possiamo utilizzare la lavagna digitale di Google anche sui dispositivi mobili.

Il primo passo è accedere allo store (Play Store o Apple Store) del nostro smartphone o tablet e procedere al download dell’applicazione.

Funzionalità

Sono presenti, come per la versione browser, i pulsanti che permettono di scrivere, evidenziare, eliminare, selezionare, inserire note ed immagini e aggiungere fogli.

Troviamo, però, altre funzionalità interessanti, come: aggiungere file archiviati in Google Drive, inserire immagini e video realizzati al momento, aggiungere stickers, esportare la Jam in formato immagine o pdf per condivisione del file tramite posta elettronica.

Perchè utilizzare Jamboard app?

Il principale vantaggio della versione app di Jamboard è il fatto di poter lavorare alla nostra Jam in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento, eliminando il vincolo dell’utilizzo del pc.

Per piccoli ritocchi, brevi controlli, aggiungere immagini realizzate in modo istantaneo o anche solamente per evitare di lavorare su più schede del browser, Jamboard app è un valido supporto sia per il docente, nella preparazione della lezione, sia per gli studenti, che possono lavorare in gruppo, creare progetti condivisi e in collaborazione da presentare alla classe, anche in didattica a distanza.

Ecco un breve video, che mostra l’utilizzo di Jamboard app.

Laureata in lettere e appassionata di letteratura, da qualche anno strizzo l’occhio all’informatica e al digitale, tanto da farne una professione.
Mi occupo di insegnamento di programmi d’ufficio, digital marketing e tecnologie digitali.
Cerco sempre di rendere l’apprendimento dinamico, a tratti giocoso, invitando chi mi ascolta a provare, riprovare e sperimentare.
La pratica e la voglia di mettersi in gioco sono, per me, gli elementi fondamentali per imparare.